Convivio ricorda il marchese Roi

marchese-roi.png

ConvivioItalia avvia il programma di incontri con i personaggi protagonisti del territorio vicentino, intervistati o raccontati da giornalisti e uomini di cultura. L’Associazione culturale guidata da Michelangelo Muraro continua nel suo impegno statutario, dedicando questa annata al fulcro attorno al quale tutto gira e si trasforma – l’Uomo – artefice del cambiamento. Giovedì 2 febbraio alle ore 18.30 alla Biblioteca Internazionale “La Vigna” in Contrà Porta Santa Croce, 3 sarà la volta del marchese Giuseppe Roi, detto Boso (1924-2009), grande mecenate della cultura vicentina, ultimo erede delle famiglie Fogazzaro e Roi.

Il Prof. Mario Bagnara, presidente della Biblioteca, aprirà i lavori ricordando il ruolo e l’impegno determinante di Boso Roi per lo scrigno di cultura della vite e del vino creato da Demetrio Zaccaria. Seguirà l’intervento del giornalista Giandomenico Cortese, Accademico della Cucina Italiana, che parlerà dell’interesse dell’amico marchese per il cibo e la tavola e della passione con cui ha raccolto le preziose suppellettili e ceramiche esposte al pubblico nella villa di Oria in Valsolda e a Palazzo Sturm a Bassano. Toccherà infine al critico musicale Cesare Galla raccontare l’interesse e la competenza di Roi, anche come organizzatore di eventi per la musica, il teatro e la danza. Il marchese si è sempre distinto per sensibilità ed elevatissimo senso estetico, spirito di accoglienza, generosità nelle relazioni sociali, profonda cultura e notevole spirito di iniziativa verso la sua promozione a livello locale e internazionale.

È stato presidente dell’Ente Provinciale per il Turismo di Vicenza dal 1956 al ’73, dell’Ente per le Ville Venete dal 1960 al ’70 (oggi Istituto Regionale per le Ville Venete), sostenendolo insieme a Bepi Mazzotti, Renato Cevese e Giovanni Comisso; è stato presidente dal 1961, dopo Azzalin, della Delegazione di Vicenza dell’Accademia Italiana della Cucina, nonché della sezione cittadina di Italia Nostra dal 1965 al ’69, quarto presidente dell’Associazione Amici dei Monumenti, dei Musei e del Paesaggio della città e provincia di Vicenza, fondata nel 1949, e della Società del Quartetto (a testimonianza della sua intensa passione per la musica, pari a quella del Fogazzaro, che l’aveva preceduto nello stesso ruolo) dal 1954 al 1960.

Come coronamento di una vita dedicata alla cultura e all’arte, nel 1988 il marchese ha creato la Fondazione Giuseppe Roi, con lo scopo di “Favorire il Museo Civico di Vicenza nel perseguimento delle proprie finalità mediante il finanziamento, totale o parziale, l’acquisto di opere d’arte, il loro restauro, gli allestimenti di mostre ed esposizioni organizzate dal Museo e la conservazione nonché gli allestimenti espositivi di Palazzo Chiericati e delle sedi museali vicentine”.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...